Neoprene

Quando si parla di NEOPRENE, molto frequentemente ci si riferisce al materiale usato per la produzione di mute subacquee; naturalmente questo è vero, ma tale destinazione d’uso è soltanto una tra le numerose possibili! Oggi il neoprene non è destinato solamente all’utilizzo in campo sportivo, infatti sono sempre molto più frequenti le richieste dai mercati più diversi, e l’interesse che si è sviluppato intorno a questo tipo di materiale è giustificato dal veramente ampio campo di applicazioni.
Il neoprene è un prodotto artificiale, spugnoso, a struttura microcellulare; per certi versi è simile alla gomma, ma è più leggero e con un’alta capacità termica e di isolamento, pertanto questo materiale funge da barriera tra ambienti diversi, come ad esempio tra il caldo e il freddo, o tra l’aria e l’acqua.
Considerando poi la sua struttura spugnosa, il neoprene è un materiale di protezione contro ad esempio vibrazioni ed urti.
Il neoprene viene fornito in fogli , la cui dimensione indicativa è di:

  • 120 x 210 cm per fogli Sheico e National con una tolleranza +/- 5% (attenzione: queste misure non sono valide per certe tipologie di fogli, ad esempio quelli con Kevlar o con gomma J o C. Se avete bisogno di conoscere la reale misura di un foglio, vi preghiamo di contattarci)
  • 127 x 203 cm per fogli Heiwa e Daiwabo con una tolleranza +/- 5%.
  • 125 x 200 cm per fogli Jako con una tolleranza +/- 5%.
  • 120 x 210 cm per fogli Yamamoto con una tolleranza +/- 5%.

Lo spessore dei fogli, riferito alla sola schiuma (quindi escluso fodere), varia da un minimo di 0,5 mm ad un massimo di 10 mm, con una tolleranza +/- 0,3 mm. Trattandosi di schiume cellulari, tutte le misure e dimensioni sono soggette a tolleranze.

Il neoprene può essere realizzato in diverse schiume, che pertanto modificheranno di conseguenza le caratteristiche tecniche del materiale (densità, termicità, elasticità, comprimibilità …), può essere perforato per permettere la traspirazione e può essere realizzato con mescole a basso potere infiammabile.

Con il termine “neoprene” si intende solamente la parte “gommosa” del materiale; la finitura delle facce può essere definita a piacere. Sono disponibili varie alternative sia per la finiture della gomma (a cella aperta, liscia, zigrinata …) sia per la tipologia di tessuti che possono essere laminati sopra (nylon, poliestere, lycra, felpa, tessuti più elastici, tessuti più resistenti … in un’ampia gamma di tinte). I fogli possono essere non foderati, non foderati, sandwich, monofoderati, bifoderati.

FORNIAMO PRINCIPALMENTE NEOPRENE

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ALTRI MARCHI TRATTATI:
  • - HEIWA
  • - DAIWABO
  • - NATIONAL
  • - JAKO
  • - SANFOAM
  • - YAMAMOTO
CATALOGO NEOPRENE

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C’è inoltre la possibilità di comprare fogli in SBR: un materiale che a colpo d’occhio non differisce molto dal neoprene. In realtà la differente composizione chimica lo rende sicuramente più economico, anche se di una qualità inferiore. Per certe applicazioni tuttavia questa mescola è senz’altro più che sufficiente.
Troviamo tra le più recenti innovazioni, il neoprene precompresso, comunemente conosciuto come “neoprene a cellule rotte” o meglio ancora ‘’crushed neoprene’’.
Il foglio in precompresso è piuttosto sottile, particolarmente elastico, notevolmente resistente; unico limite invece è il peso, decisamente maggiore rispetto agli altri materiali.
Presso il nostro magazzino è disponibile una grande quantità di fogli di neoprene in pronta consegna; per fogli non disponibili c’è la possibilità di produrli secondo le specifiche richieste, con tempi di consegna a partire da 30 giorni.

DOMANDE FREQUENTI SUL NEOPRENE

Pur essendo grandi estimatori dei prodotti di origine italiana, il nostro neoprene è fatto nel Far East (Taiwan, Hong Kong, Japan …).
Vediamo perché …

Innanzitutto bisogna precisare che il foglio di neoprene è generalmente composto dalla schiuma (CR) e da eventuali tessuti laminati su una o due facce, o in casi particolari, anche all’interno.
Le principali schiume CR che commercializziamo sono “oil free”, cioè sono realizzate senza derivati del petrolio, a conferma della volontà di perseguire obiettivi di compatibilità con l’ambiente e con la salute.

Il settore merceologico in cui operiamo richiede dei materiali con determinate caratteristiche di qualità, comfort, resistenza e morbidezza, e i produttori che abbiamo selezionato sono tutti impegnati nella ricerca e nello sviluppo di prodotti specifici per questi mercati di nicchia.

Il neoprene realizzato in Europa è prevalentemente dedicato al mercato industriale, e anche se geograficamente più appetibile, ha delle caratteristiche che lo rendono poco interessante nei settori “water sport”, abbigliamento ed accessori.
La differenza sostanziale è la qualità della laminazione dei tessuti: nel settore "water sport", la tenuta dell’incollaggio del tessuto alla schiuma è fondamentale, a causa del frequente utilizzo dei prodotti in ambienti spesso aggressivi (per esempio l’acqua di mare).
Per questa ragione i produttori dei fogli di neoprene che commercializziamo, danno la priorità assoluta alla ricerca di collanti sempre più performanti e sempre più orientati al rispetto dell’ambiente.

Sono attualmente in fase di test le prime colle "toluene free", che rappresentano un passo deciso verso prodotti sempre più "verdi".

Se avete ancora dubbi o perplessità in merito, non esitate a contattarci!
il neoprene viene venduto in fogli, la cui dimensione indicativa è di cm 120×220 (+/-5%)
Si, il neoprene è un materiale impermeabile; in condizioni normali, la sua struttura a microcellula chiusa, non consente il passaggio di aria/acqua.
  • – lavare a 30° con un comune detersivo
  • – non candeggiare
  • – non stirare nè utilizzare altre fonti di calore
Attualmente i fogli hanno spessore minimo di 0.5 mm.
Il foglio di neoprene viene usualmente proposto in tre versioni:
  • bifoderato: entrambe le facce sono ricoperte con tessuto
  • monofoderato: una sola faccia ricoperta da tessuto
  • non foderato: nessuna faccia ricoperta da tessuto
I tessuti che si laminano più frequentemente sono a in filato nylon o poliestere. Possono avere diverse grammature a seconda della funzionalità richiesta.
Il nylon è il tessuto largamente più utilizzato, all’infuori dei colori fluorescenti e dei colori molto chiari, in cui si utilizza un poliestere molto coprente, per mantenere le colorazioni molto accese, senza far trasparire il colore del neoprene a cui è laminato.
Nella laminazione del neoprene, i tessuti vengono applicati con collanti a base solvente o a base acqua. È un’ eventualità molto remota, anche se non impossibile. Se il neoprene viene utilizzato in ambienti marini, il salso così come i raggi UV, possono deteriorare il materiale, ma adoperando i collanti migliori, sviluppati per questa tipologia d’uso, si riduce drasticamente questa possibilità di delaminazione.
Tutti i colori scuri sono mediamente molto resistenti; si nota un più rapido deterioramento/scolorimento nei colori chiari e soprattutto nei colori fluorescenti, a causa di una pigmentazione meno resistente ai raggi UV.
Le facce del foglio di neoprene, quando non sono foderate con tessuto, possono avere diverse finiture:
  • -liscia (smooth skin, Glide): la faccia appare uniformemente liscia. Può essere di colore nero naturale, oppure in altre colorazioni.
  • -a cella aperta/spaccato (open cell): la faccia appare porosa.
L'elasticità del foglio dipende dall’ elasticità dei tessuti laminati. Il foglio avrà l’elasticità pari al tessuto laminato meno elastico.
Si, soprattutto il foglio non laminato, che non è foderato da tessuti.
Si, i pannelli di neoprene si possono unire con incollaggio, per poter mantenere e garantire l’impermeabilità del prodotto e si possono cucire. Se non si vuol pregiudicare l’impermeabilità del prodotto, la cucitura dovrà essere non passante.
La cucitura si può applicare solamente se su entrambi i pannelli ci sono le fodere.
Per unire il neoprene si raccomanda l’utilizzo di colla a base neoprene. Questa colla non sarà ottimale nel caso in cui si cerchi di incollare qualcosa sulla fodera del neoprene.
Quando si rende necessario cucire a macchina un foglio di neoprene non foderato, ci si pone il problema di come evitare che la gomma si inceppi nei meccanismi della macchina.
La gomma infatti fa attrito sul rullo, il foglio non scorre, il filo si annoda … e la cucitura risulta difficile, se non impossibile.
Per ovviare a questo problema si può:
  • - utilizzare una macchina da cucire con piedino a doppio trasporto
  • - interporre tra la gomma e il rullo della macchina un foglio di carta velina
  • - utilizzare degli appositi spray al silicone che rendono scivolosa la gomma e l’ago.
VARI TIPI DI CUCITURA
OVERLOCK
La cucitura overlock, nel nostro settore, viene usata in genere per due tipi di applicazioni:
  • – rifinitura di orli
  • – assemblaggio veloce di pannelli di spessore molto basso
Rifinitura: oltre ad un aspetto più carino, la cucitura overlock di rifinitura del bordo/orlo (di una manica, di un pantalone, del cappuccio..) protegge il prodotto da piccole delaminazioni e sfilacciamenti.
Assemblaggio: molti accessori in neoprene vengono confezionati con questa cucitura, che non richiede il preincollaggio delle parti. La cucitura overlock non garantisce nessuna impermeabilità.

FLATLOCK
E’ una cucitura piatta, molto resistente adatta anche a neoprene sottile. E’ molto decorativa ma non è impermeabile; può esser fatta utilizzando contemporaneamente filati di colori diversi.

BLINDSTITCH
E’ la cucitura tipica per prodotti in neoprene:l’ago non perfora completamente il neoprene, quindi la giuntura è impermeabile e la struttura a catenella assicura elasticità.

WELDED Non sono presenti cuciture ma il neoprene è solamente incollato.